I Sentieri si costruiscono viaggiando. (Franz Kafka)
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7° Giorno - si parte per la Cambogia!! – 26 Luglio

Colazione in relax, poi appuntamento con la Guida che vi accompagnerà in aeroporto per prendere il volo per Phnom Penh.

Arrivo all’aeroporto di Phnom Penh, accoglienza della nostra guida  e trasferimento in hotel

RAFFLES LE ROYAL * * * * *

Della celebre catena internazionale Raffles, il Raffles Hotel le Royal è al momento la struttura più lussuosa e rinomata della città. L’hotel vanta un illustre passato durante il periodo coloniale francese ed è da sempre parte integrante della storia della città. E suddiviso tra il building antico, dove si trovano le pregiate camere di categoria Landmark, ed un building più moderno, edificato in tempi recenti ma nel rispetto dei canoni stilistici coloniali, dove si trovano le “State Rooms”. Celebre l’Elephant Bar dove consumare deliziosi cocktails e aperitivi. Il ristorante di fine dining Le Royal offre un raffinato blend di cucina francese e khmer mentre al coffee shop Cafè Monivong vengono proposti ricchi buffet internazionali ogni giorno a colazione, pranzo e cena. Gode di posizione invidiabile nelle immediate vicinanze del Wat Phanom, il tempio più sacro della città, e dell’Ambasciata Americana, a breve distanza dal lungofiume.

Pomeriggio libero da dedicare al completo relax. Vi consiglio di provare le invitanti facilities dell’hotel: all’interno della struttura troviamo la Amrita Spa, una delle migliori Spa della Cambogia.

Cena in hotel

 


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8° Giorno - Phnom Penh

Colazione e partenza per una giornata dedicata ai colori ed al fascino orientale di questa piccola città Capitale dall’essenza fortemente asiatica ed esotica. Composta quasi interamente da piccole abitazioni che raramente superano i due piani di altezza, Phnom Penh è una città a misura d’uomo da assaporare ed apprezzare nella sua semplicità. Le sue strade viaggiano al ritmo di un traffico brulicante ed irregolare per la maggioranza composto da piccole moto. Vivaci mercati locali si susseguono in ogni quartiere. Non esistono grandi centri commerciali ma tanti piccoli negozi, bancarelle, odori, sapori tipici e, su tutto, l’ingenuo sorriso della gente comune. WatPhnomWorship
Particolarmente ricco ed interessante è il “Mercato Russo” composto da una miriade di bancarelle sulle quali si trova davvero di tutto! Per raggiungerlo si transiterà per il Monumento dell’Indipendenza inaugurato nel 1962 a commemorare l’ottenuta indipendenza dalle potenze coloniali.
All’interno di una mastodontica cupola dal colore giallo vivace si trova invece il “Central Market” sul quale convergono i principali viali della città a denotarne l’importanza
Pranzo Khmer in ristorante locale.
Nel pomeriggio visita della città includendo il ricco ed interessante Museo Nazionale dove sono esposti reperti risalenti al periodo Angkoriano e pre-Angkoriano della gloriosa storia dell’antico impero dei Khmer.
Palazzo reale - la Pagoda d'Argento - 2L’isolato attiguo al Museo è interamente occupato dal grande complesso del Royal Palace al cui interno si trova anche la Pagoda d’Argento. La storia del Royal Palace è strettamente correlata alla colonizzazione francese e alla funzione della città di Phnom Penh quale capitale del Paese.
“Pagoda d’Argento” è invece l’appellativo che gli occidentali hanno assegnato al Tempio Reale per il suo splendido pavimento interamente realizzato con piastrelle di argento! Wat_Phnom-Phnom_Penh-Cambodia
Ultima tappa presso il Wat Phnom, tempio Buddista, situato in cima ad una collinetta alberata il tempio è simbolo della Cambogia e qui molti fedeli si recano per chiedere fortuna. Il Wat Phnom vi lascerà letteralmente a bocca aperta. Il complesso, realizzato intorno agli anni ’70 del XIV secolo, è infatti una delle pagode più importanti del paese oltre che, con i suoi 27 metri, l’edificio religioso più alto del centro.
Se volete, senza supplemento, potrete visitare uno dei memoriali del Genocidio perpetrato tra il 1975 ed il 1978 dal regime dei khmer rouge durante il periodo noto come “Democratic Khampouchea”, la prigione di Tuol Sleng (“S-21”).
In serata trasferimento per la cena nell’elegante e prestigioso ristorante Van’s.
Situato all'interno dello splendido edificio coloniale che ospitava l’Indochina Bank, offre una squisita cucina francese in un ambiente di grande fascino ed atmosfera.


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9° Giorno - Siem Reap - 29 Luglio

Se avete forza ed energia a sufficienza vi consiglio di partire di primissimo mattino per ammirare l’alba dalla vetta del Phnom Bakeng, la collina naturale di Angkor.

Il sentiero sterrato dal dolce Phnom Bakeng Sunsetpendio che porta sulla collina verrà percorso al buio e con illuminazione artificiale. È facilmente percorribile da tutti e permette di coprire i circa 100mt di dislivello. L’aria fresca del primo mattino e la stupenda panoramica che da qui si può osservare sull’ambiente rurale circostante creano un’atmosfera piacevolmente ideale per iniziare la giornata, partendo idealmente dal primo e più antico tempio di Angkor.

Partenza dall’hotel alle 04:45 ca. Al termine della visita al Phnom Bakeng tornerete in Hotel e farete un ottima colazione. Quindi verso le 07:30 ca per trasferimento stradale a Siem Reap con alcune visite di particolare interesse lungo il percorso tra le quali Sambor Prei Khuk, il nome attuale del sito archeologico coincidente con la antichissima città pre-Angkoriana diSambor_Prei_Kuk_C01_B Ishanapura.  Si trova in aperta campagna a breve distanza dal capoluogo di provincia di Kompong Thom, a sua volta distante circa 200 km da Phnom Penh. Il percorso rurale che da Kompong Thom conduce a Sambor è costituito da una strada sterrata a tratti dissestata lungo la quale possiamo però ammirare una delle attrattive più peculiari della Cambogia di oggi. Collega infatti tra loro alcuni remoti villaggi rurali con esotiche e pittoresche case di legno, abitate dalla semplice ed ospitale gente comune delle campagne. Transitando lentamente tra i recinti di paglia che delimitano i piccoli orticelli di ogni abitazione si potranno incrociare gli sguardi con i graziosi bambini incuriositi dal nostro passaggio.Children2 - small Alcuni inseguiranno la nostra auto in segno di affetto e di amicizia correndo o pedalando velocemente sulle loro piccole biciclette.  Si potranno qui fare delle soste per socializzare con i locali ma sarà bene mantenere il giusto rispetto e chiedere il consenso prima di fotografare. La nostra guida potrà meglio istruirci sull’atteggiamento più consono da mantenere. L’antica città di Ishanapura era suddivisa in tre distinti quartieri che si estendono su una vasta area. La visita avverrà camminando lungo un percorso di circa 2km per ammirare le rovine pre-angkoriane risalenti al VII e VIII secolo. Alcuni edifici hanno una forma unica ed originale, a pianta ottagonale. Pranzo khmer set en route presso un grazioso resort immerso nella natura. Prima di giungere a Siem Reap siMonks2 - small effettuerà un’altra importante tappa per ammirare i ponti edificati alla fine del XII secolo dal grande Re Jayavarman VII che intraprese la costruzione di una fitta rete  stradale per collegare le varie province dell’Impero. L’odierna e veloce statale 6 che collega Kompong Thom a Siem Reap segue ancora infatti lo stesso percorso dell’antica via di comunicazione Khmer.

Arrivo a Siem Reap previsto per il tardo pomeriggio e sistemazione in hotel

 SOFITEL PHOKEETHRA ROYAL ANGKOR GOLF & SPA RESORT*****

Lussuosa struttura appartenente alla famosa catena alberghiera francese, offre eleganti camere in stile classico in palazzine di soli tre piani edificate su di una vasto giardino orientale ed affacciate ad un grande ed esotico lago ricolmo di fiori di loto.

Sofitel - Siem Reap - 4Sofitel - Siem Reap - 5 Propone diverse outlets tra cui un raffinatissimo ristorante francese, un ristorante giapponese nonché il coffee shop dove consumare ricchissimi ed invitanti buffet internazionali sia a colazione che a pranzo ed a cena.

Diverse sere alla settimana l’hotel propone anche una cena con menu tipico locale servito nel teatro all’aperto dove si esibiscono le “Apsaras”, leggendarie ninfe danzatrici della cultura Hindu.

Sistemazione in LUXURY ROOM Sofitel - Siem Reap - 2

Cena nel Ristorante dell'Hotel, considerato uno dei migliori di tutta la Cambogia


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10° Giorno - Gran Tour di Angkor - 30 Luglio

Colazione in hotel e partenza per il celebre sito storico di Angkor. Si inizierà la visita con il cosiddetto “Grand Tour” di Angkor.

Prima tappa al Prasat Kravan,  una delle costruzioni piùPrasat Kravan antiche di Angkor e costituito da 5 torri allineate tra loro. Breve tappa quindi alle Srah Srang (le “piscine reali”) prima di giungere nell’area dell’immenso bacino artificiale Yasodharatataka (nome moderno East Baray), oggi prosciugato, per il quale Re Yasovarman fece erigere possenti argini alti fino a 7 metri e disposti a pianta rettangolare con lati di 7600*1800 metri! Facing-North-East-Pre-Rup-Temple-upper-courtyard-views-East-Baray-2010-02-S

        Al centro dell’East-Baray, su una collina artificiale appositamente predisposta si trovano le sontuose rovine del tempio Shivaista Rajendraesvara (oggi noto come East-Mebon). Poco più a sud svetta la maestosa cinquina di torri del Tempio di Stato del Re Rajendravarman II: il Rajendrabadresvara, oggi noto come Pre Rup, un colossale “tempio-montagna” dalle imperiose proporzioni. 

Circa 20km più a nord troviamo invece uno dei capolavori artistici più raffinati e pregiati elephant_ridingche gli antichi Khmer ci abbiano tramandato. Si tratta di un piccolo tempio interamente ricoperto di stupendi bassorilievi.

Il nome originario di questo puro capolavoro d’arte è “Tribuvanamahesvara” che identifica il Dio Shiva quale il “Signore dei tre mondi”. Oggi il tempio è invece noto come Banteay Srei, la “cittadella delle donne”.

Questa escursione ve la farete a dorso di Elefante.

Rientro a Siem Reap e pranzo thai in ristorante “Frangipani” . L’intero pomeriggio sarà dedicato alla meraviglia per antonomasia di Angkor, il luogo che fin dalla sua riscoperta ha scatenato la fantasia e il desiderio del mondo occidentale: il mitico Angkor Wat.

211084079_412174ba89_b Considerato oggi come una delle più sensazionali meraviglie del nostro pianeta, questa colossale costruzione detiene diversi primati tra i quali il prestigio di essere il complesso religioso più grande del mondo!

Rientro e cena presso il rinomato ristorante “Selantra”

A seguire escursione nella zona di “Pub Street”, il vero e proprio “centro” di Siem Reap e punto di ritrovo in città, dove troviamo la maggior parte dei ristoranti e delle attrattive serali.


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11° giorno - Angor Wat - 31 Luglio

Colazione e partenza per una nuova giornata di visite ad Angkor. Il protagonista di oggi sarà Jayavarman VII, il più celebre e decantato dei Re sotto il comando del quale, tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo, l’impero dei Khmer raggiunge la sua massima espansione ed influenza sia politica che culturale. L’era di Jayavarman VII segna anche una fondamentale transizione spirituale dall’Induismo al Buddismo Mahayana ed è a quest’ultima forma di culto che vengono dedicati i suoi grandi Monasteri.

Tra questi il grande Rajavihara, oggi noto con il nome generico di Ta Phrom, famoso tra i Ta Phrom - 1 - S turisti internazionali perche è dove hanno girato il Film di Tomb Raider.  Il Ta Phrom venne infatti scelto quale luogo esemplificativo per mostrare al mondo lo stato in cui Angkor fu ritrovata. Ancora oggi, giganteschi alberi si sorreggono sui muri del monastero e le loro possenti radici si insinuano tra le intercapedini dei massicci blocchi di arenaria a costituire un mistico connubio tra arte, storia e natura.

Procedendo verso ovest si incontrerà in rapida successione una serie di costruzioni di estremo interesse tra cui le mastodontiche rovine del “tempio montagna” oggi noto con il nome di Ta Keo, mai terminato dai suoi antichi costruttori, quindi due piccoli templi “in piano” in stile Angkor Wat, simili tra loro e di immensa bellezza: il Thommanon ed il Chao Sai Tewoda.

Si giungerà infine all’Angkor Thom, la gigantesca città fortificata alla quale si accederà dsc02579-Sdal “Victory Gate”. Al suo interno si trovano “la Terrazza degli Elefanti” e la “Terrazza del Re Lebbroso”, interamente scolpita con stupendi bassorilievi realizzati su cinque registri sovrapposti!

Al centro geometrico dell’ Angkor Thom si trova invece il Tempio di Stato del grande Re Jayavarman VII, il celebre “Bayon”, noto al mondo per le sue innumerevoli torri sulle quali sono scolpiti i giganteschi volti in pietra.

Più a nord si trova invece il colossale monastero del Nagarajayasri, la “fortunata città che porta la vittoria”. Dedicato al padre del Re, l’intero complesso era fortificato e difeso da un alto muro di cinta e contornato da un ampio canale attraversato da quattro ponti ornati da serpenti “Naga”. Oggi il complesso è noto come Preah Khan e la sua importanza simbolica è sottolineata dalla costruzione, lungo il suo stesso asse longitudinale, del grande bacino artificiale Jayatataka al centro del quale furono poste le “terme” oggi note con il nome di angkor_wat_034 Neak Pean.

Uscendo dall’Angkor Thom si transiterà attraverso la porta più celebre dell’intera città: il “South Gate”, contornato da file di Dei e Demoni che sorreggono serpenti “Naga”.

Pranzo Khmer set menu in ristorante locale

Dopo questo “Tour di Force”, vi ho previsto un ora di massaggio presso la famosissima Angkor SPA per farvi rimettere in sesto e rilassarsi alla grande.

Cena libera e trasferimento per/da Pub Street con mezzo privato e guida in accompagnamento, che vi potrà consigliare al meglio sul ristorante dove mangiare


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