I Sentieri si costruiscono viaggiando. (Franz Kafka)
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9° Giorno - Siem Reap - 29 Luglio

Se avete forza ed energia a sufficienza vi consiglio di partire di primissimo mattino per ammirare l’alba dalla vetta del Phnom Bakeng, la collina naturale di Angkor.

Il sentiero sterrato dal dolce Phnom Bakeng Sunsetpendio che porta sulla collina verrà percorso al buio e con illuminazione artificiale. È facilmente percorribile da tutti e permette di coprire i circa 100mt di dislivello. L’aria fresca del primo mattino e la stupenda panoramica che da qui si può osservare sull’ambiente rurale circostante creano un’atmosfera piacevolmente ideale per iniziare la giornata, partendo idealmente dal primo e più antico tempio di Angkor.

Partenza dall’hotel alle 04:45 ca. Al termine della visita al Phnom Bakeng tornerete in Hotel e farete un ottima colazione. Quindi verso le 07:30 ca per trasferimento stradale a Siem Reap con alcune visite di particolare interesse lungo il percorso tra le quali Sambor Prei Khuk, il nome attuale del sito archeologico coincidente con la antichissima città pre-Angkoriana diSambor_Prei_Kuk_C01_B Ishanapura.  Si trova in aperta campagna a breve distanza dal capoluogo di provincia di Kompong Thom, a sua volta distante circa 200 km da Phnom Penh. Il percorso rurale che da Kompong Thom conduce a Sambor è costituito da una strada sterrata a tratti dissestata lungo la quale possiamo però ammirare una delle attrattive più peculiari della Cambogia di oggi. Collega infatti tra loro alcuni remoti villaggi rurali con esotiche e pittoresche case di legno, abitate dalla semplice ed ospitale gente comune delle campagne. Transitando lentamente tra i recinti di paglia che delimitano i piccoli orticelli di ogni abitazione si potranno incrociare gli sguardi con i graziosi bambini incuriositi dal nostro passaggio.Children2 - small Alcuni inseguiranno la nostra auto in segno di affetto e di amicizia correndo o pedalando velocemente sulle loro piccole biciclette.  Si potranno qui fare delle soste per socializzare con i locali ma sarà bene mantenere il giusto rispetto e chiedere il consenso prima di fotografare. La nostra guida potrà meglio istruirci sull’atteggiamento più consono da mantenere. L’antica città di Ishanapura era suddivisa in tre distinti quartieri che si estendono su una vasta area. La visita avverrà camminando lungo un percorso di circa 2km per ammirare le rovine pre-angkoriane risalenti al VII e VIII secolo. Alcuni edifici hanno una forma unica ed originale, a pianta ottagonale. Pranzo khmer set en route presso un grazioso resort immerso nella natura. Prima di giungere a Siem Reap siMonks2 - small effettuerà un’altra importante tappa per ammirare i ponti edificati alla fine del XII secolo dal grande Re Jayavarman VII che intraprese la costruzione di una fitta rete  stradale per collegare le varie province dell’Impero. L’odierna e veloce statale 6 che collega Kompong Thom a Siem Reap segue ancora infatti lo stesso percorso dell’antica via di comunicazione Khmer.

Arrivo a Siem Reap previsto per il tardo pomeriggio e sistemazione in hotel

 SOFITEL PHOKEETHRA ROYAL ANGKOR GOLF & SPA RESORT*****

Lussuosa struttura appartenente alla famosa catena alberghiera francese, offre eleganti camere in stile classico in palazzine di soli tre piani edificate su di una vasto giardino orientale ed affacciate ad un grande ed esotico lago ricolmo di fiori di loto.

Sofitel - Siem Reap - 4Sofitel - Siem Reap - 5 Propone diverse outlets tra cui un raffinatissimo ristorante francese, un ristorante giapponese nonché il coffee shop dove consumare ricchissimi ed invitanti buffet internazionali sia a colazione che a pranzo ed a cena.

Diverse sere alla settimana l’hotel propone anche una cena con menu tipico locale servito nel teatro all’aperto dove si esibiscono le “Apsaras”, leggendarie ninfe danzatrici della cultura Hindu.

Sistemazione in LUXURY ROOM Sofitel - Siem Reap - 2

Cena nel Ristorante dell'Hotel, considerato uno dei migliori di tutta la Cambogia


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11° giorno - Angor Wat - 31 Luglio

Colazione e partenza per una nuova giornata di visite ad Angkor. Il protagonista di oggi sarà Jayavarman VII, il più celebre e decantato dei Re sotto il comando del quale, tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo, l’impero dei Khmer raggiunge la sua massima espansione ed influenza sia politica che culturale. L’era di Jayavarman VII segna anche una fondamentale transizione spirituale dall’Induismo al Buddismo Mahayana ed è a quest’ultima forma di culto che vengono dedicati i suoi grandi Monasteri.

Tra questi il grande Rajavihara, oggi noto con il nome generico di Ta Phrom, famoso tra i Ta Phrom - 1 - S turisti internazionali perche è dove hanno girato il Film di Tomb Raider.  Il Ta Phrom venne infatti scelto quale luogo esemplificativo per mostrare al mondo lo stato in cui Angkor fu ritrovata. Ancora oggi, giganteschi alberi si sorreggono sui muri del monastero e le loro possenti radici si insinuano tra le intercapedini dei massicci blocchi di arenaria a costituire un mistico connubio tra arte, storia e natura.

Procedendo verso ovest si incontrerà in rapida successione una serie di costruzioni di estremo interesse tra cui le mastodontiche rovine del “tempio montagna” oggi noto con il nome di Ta Keo, mai terminato dai suoi antichi costruttori, quindi due piccoli templi “in piano” in stile Angkor Wat, simili tra loro e di immensa bellezza: il Thommanon ed il Chao Sai Tewoda.

Si giungerà infine all’Angkor Thom, la gigantesca città fortificata alla quale si accederà dsc02579-Sdal “Victory Gate”. Al suo interno si trovano “la Terrazza degli Elefanti” e la “Terrazza del Re Lebbroso”, interamente scolpita con stupendi bassorilievi realizzati su cinque registri sovrapposti!

Al centro geometrico dell’ Angkor Thom si trova invece il Tempio di Stato del grande Re Jayavarman VII, il celebre “Bayon”, noto al mondo per le sue innumerevoli torri sulle quali sono scolpiti i giganteschi volti in pietra.

Più a nord si trova invece il colossale monastero del Nagarajayasri, la “fortunata città che porta la vittoria”. Dedicato al padre del Re, l’intero complesso era fortificato e difeso da un alto muro di cinta e contornato da un ampio canale attraversato da quattro ponti ornati da serpenti “Naga”. Oggi il complesso è noto come Preah Khan e la sua importanza simbolica è sottolineata dalla costruzione, lungo il suo stesso asse longitudinale, del grande bacino artificiale Jayatataka al centro del quale furono poste le “terme” oggi note con il nome di angkor_wat_034 Neak Pean.

Uscendo dall’Angkor Thom si transiterà attraverso la porta più celebre dell’intera città: il “South Gate”, contornato da file di Dei e Demoni che sorreggono serpenti “Naga”.

Pranzo Khmer set menu in ristorante locale

Dopo questo “Tour di Force”, vi ho previsto un ora di massaggio presso la famosissima Angkor SPA per farvi rimettere in sesto e rilassarsi alla grande.

Cena libera e trasferimento per/da Pub Street con mezzo privato e guida in accompagnamento, che vi potrà consigliare al meglio sul ristorante dove mangiare


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